L’era dell’intralogistica 4.0

By Cristiana De Gasperin 2 anni ago

Vi presentiamo qui un sistema di intralogistica con avvolgitore Technowrapp integrato, realizzato per un nostro cliente del settore beverage. La necessità del cliente era quella di collegare la linea di produzione sviluppata al piano terra con l’area di stoccaggio posta al piano primo, per mezzo di sistemi di trasporto e movimentazione pallet gestiti e coordinati tra loro da un complesso programma software.
In questo impianto di intralogistica, un PLC centrale e 4 periferici gestiscono e coordinano automaticamente 4 differenti missioni.

Soluzione intralogistica e avvolgimento | Intralogika & Technowrapp

Missioni

Missioni
1) Movimentazione pallet avvolti, dalla produzione al magazzino per stoccaggio e spedizione
2) Movimentazione pallet vuoti ed impilati a gruppi di 15, dal magazzino al dispositivo sfoglia pallet
3) Approvvigionamento di materiali, dal magazzino a tutta la linea produttiva
4) Movimentazione dei materiali da smaltire, dalla linea produttiva al magazzino

Numeri e componenti dell’impianto di intralogistica
Avvolgitore Technowrapp ad anello rotante Twin Rings E: avvolge e copre ermeticamente il carico
Ascensore pallet: trasporta in salita e discesa 2 pallet alla volta (altezza 6 metri e portata 2.000 kg)
Navetta RGV: trasporta i pallet vuoti verso il magazzino sfoglia pallet
Magazzino sfoglia pallet: accumula 15 pallet vuoti e li rilascia uno alla volta in base alla richiesta del pallettizzatore
Etichettatrice: applica un’etichetta sul pallet avvolto
deviatori a rulli-catene
piattaforme rotanti a rulli
29 trasportatori
1 PLC centrale
4 PLC periferici i/o (256 in – 272 out)
6 zone di sicurezza
20 inverter
300.000 istruzioni programma
24h/6 giorni a settimana

La vera complessità di questo impianto di intralogistica sta nella parte software che ha il compito di riuscire a gestire le varie missioni senza che queste interferiscano l’una con l’altra, riuscendo a gestire salita e discesa del materiale da/per il magazzino attraverso l’elevatore pallet.
Per assicurare alla linea un flusso efficiente, sono stati curati i seguenti aspetti:
a) Trasporto di accumulo dopo l’avvolgitore: nel momento in cui la linea deve procedere con le missioni 2-3-4, il flusso di pallet avvolti viene interrotto ed i pallet vengono accumulati sul trasportatore in uscita, in attesa del termine della missione. Una volta conclusa la missione, i pallet possono riprendere il loro percorso fino al magazzino.
b) Zone di accumulo pallet vuoti: le pile di 15 pallet vuoti inviate dal magazzino al dispositivo sfoglia pallet non vengono accumulate solo nel dispositivo sfoglia pallet. Sono state definite altre 2 zone di accumulo lungo la linea (sul trasportatore che precede la navetta RGV e sulla stessa navetta RGV) per creare un flusso continuo che non generi attese e che riesca a soddisfare la richiesta costante di pallet vuoti generata dal pallettizzatore.
c) L’impianto è controllato da sei zone di sicurezza in modo che solo l’area di interesse venga bloccata in caso di emergenza, garantendo invece continuità a tutto il resto della linea.
d) Un PLC principale comanda tutto l’impianto e comunica con altri 3 PLC distribuiti lungo la linea. Uno dei 3 PLC è dedicato esclusivamente alle funzioni del carrello prestiro dell’avvolgitore e comunica al PLC principale eventuali anomalie nella performance di prestiro.

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